Black Friday, quasi otto italiani su dieci anticipano i regali di Natale: in crescita chi li paga con piccoli prestiti

Con le promozioni del Black Friday la stagione degli acquisti natalizi si apre con quasi un mese di anticipo, e sono moltissime le famiglie che sfruttano gli sconti di fine novembre per comprare i regali da mettere sotto l’albero e tenere sotto controllo il budget delle feste. Secondo le stime più recenti, quasi otto italiani su dieci approfitteranno di questa occasione per acquistare almeno una parte dei regali di Natale. Accanto alla corsa agli sconti cresce però anche il ricorso al credito, perché una parte dei consumatori sceglie di dilazionare la spesa con un finanziamento personale o attraverso le soluzioni a rate proposte direttamente dagli e-commerce al momento del pagamento.

Black Friday 2026, i dati PwC sugli acquisti e sui regali di Natale

La ricerca del prezzo migliore durante il Black Friday coinvolge la maggior parte degli italiani, a confermarlo è l’indagine “Black Friday Survey 2026” condotta da PwC in collaborazione con Appinio su un campione di duemila persone. I dati evidenziano come il 94% degli intervistati intenda approfittare degli sconti previsti dal 27 al 30 novembre, pianificando una spesa media complessiva di 260 euro a persona, cifra inferiore del 20% rispetto ai 330 euro stimati mediamente negli altri tre Paesi presi in esame dalla ricerca (Germania, Irlanda e Turchia).

L’appuntamento di fine novembre si conferma strategico per anticipare lo shopping natalizio con il 78% del campione decide di approfittare dei saldi per mettere i doni sotto l’albero, il 76% userà questo periodo per fare acquisti personali e il 62% per comprare articoli destinati alla propria famiglia. Per la maggioranza degli italiani (61,4%) la quota da destinare agli acquisti rimarrà in linea con quella dell’anno passato.

Chi ha scelto di incrementare l’importo rappresenta il 21%, mentre un restante 18% farà un passo indietro riducendo le uscite; in questo caso, le motivazioni principali risiedono in una generica spinta alla cautela, per il 50%, o in una reale flessione della disponibilità finanziaria per il 48%. Tra i settori in cui si focalizzeranno le spese del periodo, secondo l’indagine, spiccano:

  • Moda e calzature per adulti, in testa ai desiderata del 37% dei rispondenti.
  • Elettronica e hi-tech, al secondo posto con il 35%.
  • Cura della persona e cosmetica, che raccolgono il 20%.
  • Articoli per l’abitazione ed elettrodomestici, appaiati al 17%.

La propensione a comprare va di pari passo con un approccio estremamente vigile verso la reale entità dei ribassi, con ben il 94% degli acquirenti che verifica regolarmente la veridicità delle promozioni applicate. Più nel dettaglio, il 43% mette a confronto diversi punti vendita o e-commerce, il 31% monitora l’andamento storico dei prezzi, il 30% ricorre a portali o applicazioni di comparazione e un 17% fa affidamento su soluzioni di intelligenza artificiale per individuare l’offerta migliore.

Piccoli prestiti e Buy Now Pay Later per le spese di fine anno

Una quota rilevante degli acquisti di fine novembre verrà pagata a rate, e la stessa survey di PwC a indicare che il 34% degli italiani prevede di ricorrere a pagamenti rateali o formule Buy Now Pay Later durante il Black Friday, con un 22% orientato verso i pagamenti a rate e un 12% verso l’acquisto con pagamento differito, una percentuale comunque inferiore al 44% registrato in media negli altri paesi analizzati.

La gestione del budget festivo spinge gli italiani verso formule di pagamento flessibili per affrontare l’acquisto dei regali. I dati raccolti da mUp Research per Facile.it alla fine del 2025 scattavano una fotografia chiara di queste abitudini, su una platea di circa 6 milioni di cittadini che si erano mossi in anticipo per i doni natalizi, il 12% (ovvero circa 800 mila persone) ha preferito fare ricorso a un finanziamento o a un prestito personale. Per quasi 5,5 milioni di consumatori, invece, il presupposto necessario per coprire i costi delle festività rimaneva l’attesa della tredicesima mensilità.

Le ultime analisi del Barometro CRIF confermano la tendenza anche nel 2026, dato che nei primi nove mesi dell’anno, la domanda di prestiti personali ha messo a segno una crescita del 4,6% rispetto all’anno precedente. Al contempo, l’importo medio richiesto si è ridotto del 5,2%, a testimonianza di come le famiglie stiano virando con decisione verso i piccoli finanziamenti destinati alla copertura di uscite mirate. In questo contesto si inserisce l’exploit del Buy Now Pay Later, la soluzione che consente di dividere l’acquisto in tre o quattro tranche solitamente prive di interessi.

Questo strumento si attesta come la formula di pagamento a crescita più rapida, soltanto nei primi sei mesi del 2026 le domande di rateizzazione immediata sono salite del 13,6%, inoltre, secondo l’Osservatorio Innovative Payments del Politecnico di Milano, il valore totale transato nel 2025 ha sfiorato i 10 miliardi di euro (9,9 miliardi), segnando un balzo del 45% rispetto al periodo precedente e registrando un impiego di questo strumento di dilazione da parte del 17% dei consumatori italiani.

Prestito personale o Buy Now Pay Later per i regali di Natale?

A prima vista il Buy Now Pay Later risulta la formula più indicata per l’acquisto dei regali di Natale, soprattutto durante il Black Friday. Questo strumento però richiede attenzione, perché se si fanno acquisti su tre o quattro siti e si suddivide la spesa in circa tre rate, il rischio è di trovarsi a pagare rate che complessivamente possono raggiungere i 150 euro al mese, o cifre superiori, concentrate nei mesi successivi, andando a ridurre la convenienza avvertita in un primo momento e gravando sul bilancio familiare, con il rischio di incorrere in penali in caso di ritardo nei pagamenti.

Nel caso del prestito personale, soprattutto per somme di piccola entità, è possibile distribuire la restituzione su un periodo più lungo, ripagando gli acquisti natalizi con una rata mensile più leggera e sostenibile, senza il rischio di accumulare tante rate diverse e senza dover tenere sotto controllo tutte le rateizzazioni effettuate con il Buy Now Pay Later. Un altro vantaggio del prestito personale è poter finanziare in un’unica volta diverse spese, anche effettuate su siti o negozi differenti tra loro, chiedendo un finanziamento per liquidità invece che un prestito finalizzato e, nel caso, facendo rientrare anche eventuali costi per le vacanze natalizie, per l’organizzazione del pranzo o delle cene di Natale o per la partecipazione a eventi e cenoni.

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